Essiccazione

Perché essiccare artificialmente è la vostra scelta migliore. Da ogni punto di vista.

Essiccazione artificiale del legno (segati o semilavorati) è un processo fondamentale per l’industria della prima trasformazione e permette notevoli vantaggi rispetto a una essiccazione naturale effettuata all’aria che vi andremo a presentare attraverso un breve percorso di “domande e risposte”, in stile FAQ, che speriamo troverete esaustivo.

Specifiche tecniche in dettaglio

Struttura portante
Essiccazione
In lega di alluminio con carico di rottura di 2.500 Kg/cm2. La struttura è dimensionata per sopportare una spinta del vento standard di 120 Km/h e un carico neve di 160 Kg/m2 (optional a richiesta 250/320/450 Kg/m2).
Pareti e tetto
Pannelli scatolari di lamiera di lega alluminio-magnesio con elevata resistenza all’ossidazione e alla corrosione da tannino. Rivestiti internamente con pannello di lana di vetro ad alta densità di spessore 100 mm (optional 120 o 150 mm di spessore) ed esternamente con lamiera grecata e goffrata in alluminio. Caratteristiche costruttive che permettono la totale incombustibilità e la non igroscopicità garantendo, quindi, uniformità di funzionamento fino a temperature di oltre 200°C.
Camini per ricambio d’aria
Realizzati in acciaio inox e alluminio e distribuiti su tutta la superficie del tetto per permettere un ricambio d’aria perfetto e omogeneo. Ogni singolo camino è indipendente e dotato di servomotore per apertura e chiusura automatizzata. Le serrande quadrate sono costituite da lamelle rotanti che, movimentandosi proporzionalmente e automaticamente, garantiscono un'adeguata areazione.
Batterie riscaldanti
Essiccazione
Il sistema di riscaldamento dell’impianto può utilizzare sia acqua calda a +90/95°C, sia acqua a +115°C sia vapore. Il fluido riscaldante selezionato scorre all’interno di scambiatori di calore i quali vengono progettati, prodotti e collaudati da Termolegno e realizzati in acciaio Inox AISI 304 con alettature in alluminio.
Sistema di ventilazione
La ventilazione in un essiccatoio convenzionale è una componente fondamentale da progettare e gestire con precisione. La portata dell’aria nell’impianto viene calcolata direttamente in base all’essenza di legno da essiccare. Il sistema è composto da elettroventilatori reversibili elicoidali a una velocità (oppure in caso d'inverter a velocità variabile) con ventole di tipo assiale in alluminio pressofuso e portata costante nei due sensi di rotazione. Girante con pale bilanciate staticamente e dinamicamente e convogliatore e supporto motore in acciaio inox. Tutti i motori sono progettati appositamente per Termolegno e sono in classe H, tropicalizzati, IP55 con scudi laterali in ghisa per supporto cuscinetti e corpo centrale del motore in alluminio garantiti per un funzionamento in ambienti ad alte temperature, particolarmente umidi e corrosivi.
Umidificazione
Il sistema di umidificazione con nebulizzatori ad acqua fredda, sia a bassa che alta pressione, permette di inumidire la superficie del legno quando necessario in modo tale da favorire l’apertura dei pori del legno e rendere possibile un'asportazione corretta dell’acqua libera (l’acqua più interna delle tavole di legname). L’umidificazione in cella è regolata automaticamente e in maniera proporzionale da apposita apparecchiatura elettronica.
Controllo elettronico
Il software Termolegno permette la supervisione e il controllo centralizzato e/o remoto delle celle di essiccazione, anche collegate assieme fino a un massimo di 32 unità. Attraverso una centralina completamente autonoma e indipendente, dotata di display con tastiera, sarà possibile monitorare l’andamento di ogni fase, effettuare tutte le verifiche necessarie nonché impostare i dati di processo. Il software consente inoltre il servizio di tele-assistenza che Termolegno fornisce ai suoi clienti. Per un approfondimento dettagliato sulle importanti dotazioni tecnologiche fornite da Termolegno, v'invitiamo a visitare la sezione del nostro sito .

Alcuni impianti realizzati

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